“LE MERAVIGLIOSE WONDERETTE” ARRIVANO A MILANO

Sulla scia di "Ailoviù...Se perfetto, adesso cambia!", arriva in Italia lo spettacolo "Le Meravigliose Wonderette". Si tratta di un musical comedy scritto da Roger Bean nel 1999 che trovò nella madre e nei suoi anni giovanili un’importantissima fonte di ispirazione. Lo spettacolo, infatti, è ambientato negli anni ’50 ed è da qui che trae le proprie hits; essendo queste parte integrante della narrazione, sono nel nuovo allestimento adattate in italiano.
 
Nato inizialmente come commedia musicale ad atto unico, “The Marvelous Wonderettes”, questo il titolo originale, venne esteso a due e rappresentato al Milwaukee Repertory Theatre e nei teatri delle zone limitrofe a partire dal 2001. La sua consacrazione avvenne nel 2006 a Los Angeles grazie all’incontro tra Bean e il produttore David Elzer. Per due anni il musical si aggiudicò gli Ovation Awards e i Drama Critics Circle Awards di Los Angeles. Seguirono altri awards e nominations che gli fecero guadagnare giudizi estremamente positivi da parte della critica americana: Il New York Times lo definì un “musical irresistibile!” e il New York Magazine “un musical frizzante sulle hit degli anni ’50″.
 
Oggi, questo pluripremiato show di Broadway arriva per la prima volta in scena in Italia (e in Europa) al Teatro Parenti di Milano per rimanervi fino al 4 marzo prossimo. Il merito di questa iniziativa va alle due realtà produttrici del musical, il Franco Parenti stesso e Viva Voce production, nonché al cast composto da artisti di alto livello: Marisa e Paola Della Pasqua, che hanno già mostrato le loro doti performative in “Ailoviù”, Stefania Pepe e Alessia Vicardi. La regia e le luci sono rispettivamente di Luca Sandri e Roberto Recchia è (anche loro in “Ailoviù”), le coreografie di Janet Miller, e le scene e i costumi di Romeo Liccardo.
 
La storia è sempre la stessa: nel primo atto siamo alla fine degli anni ’50, nella palestra perfettamente addobbata di un liceo, per festeggiare la fine dell’anno scolastico. Quattro inseparabili amiche sono chiamate ad esibirsi in sostituzione del ballo per intrattenere i loro compagni di scuola. Le Springfield High Songleaders, così chiamate dal nome della loro scuola, decidono quindi di attingere dalle canzoni di quel periodo per portare in scena il loro personale show. Il secondo atto trasporta le quattro ragazze dieci anni dopo, in una rimpatriata che fa rivivere le medesime emozioni con divertimento e un po’ di nostalgia.
 
Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Elvis Presley, Donna Summer, Aretha Franklin sono solo alcuni degli artisti chiamati in causa dalle “Wonderette” che, tra una nota e l’altra e per un totale di più di trenta canzoni, riescono ad abbattere la famigerata quarta parete coinvolgendo gli spettatori, ora studenti e ora insegnanti, nella festa più scatenata di Springfield. Costumi, scenografie, pettinature, tutto è perfettamente ricostruito per onorare quei fantastici anni ’50 e ’60, permettendo un salto temporale che non lascia scampo. L’orchestra dal vivo di quattro elementi fa il resto: alla chitarra elettrica Andrea Leprotti, al piano Gianluca Sambataro, al sintetizzatore Gabriele Bernardi, e alla batteria Stefano Di Niglio.
 
Queste sono le “Meravigliose Wonderette” che, finalmente, anche l’Italia potrà applaudire a suon di canzoni indimenticabili almeno fino a marzo.