Anna Amadori all'Anno Solare di Santarcangelo

Anna Amadori

L’attrice Anna Amadori in residenza artistica al Lavatoio di Santarcangelo di Romagna presenta una prova aperta del suo nuovo lavoro per la rassegna Anno Solare del Festival di Santarcangelo. L’attrice bolognese di origine toscana Anna Amadori, fondatrice con Fulvio Ianneo di Teatro Reon - ma che ricordiamo anche per le sue esperienze con il Teatro Valdoca, Lenz Teatro, Marco Baliani, Claudio Morganti - approda mercoledì 2 maggio alle 20.30 al Lavatoio di Santarcangelo prendendo parte così al progetto È primavera! all’interno dellla programmazione di Anno Solare, a cura della nuova direzione artistica del Festival.
Wonder Woman si è trasferita indaga la comicità della solitudine, la tenerezza dell'inermità, l'umorismo dell'essere indifesi. L’azione, che vede protagonista una figura femminile, si svolge in quattro tempi e un epilogo - il risveglio, il lavoro, la sera a casa, una passeggiata notturna nella città vuota: una giornata che diventa l’arco emblematico della vita di una donna qualunque. Si tratta di un lavoro sulla solitudine della maturità, che ha trovato le sue parole nella scrittura di Herta Müller, in particolare dalla raccolta di racconti Bassure, opera prima della scrittrice rumeno-tedesca, riedita in Italia a seguito dell’assegnazione del Premio Nobel 2009.
Irene Fisher, la protagonista di questo assolo, si alza all’alba, fa un lavoro dal ritmo forsennato e clownesco, ormai inutile (compilazione e controllo delle lettere di tabelloni informativi); licenziata, torna a casa e dalla sua poltrona ascolta, mangiando banane, la città che intorno a lei continua a vivere e rumoreggiare, finchè, una sera qualsiasi, le affiora alle labbra, come un proclama, per sé stessa e per chi rimane fuori a osservarla incredulo, una descrizione del suo presente, scabra e senza aggettivi. “È un peccato ragazza per te, è un peccato” si dice Irene e Nina Hagen arriva a scaldarla con la sua follia rock: è alla sua voce che Irene affida la buonanotte al mondo, prima di decidere di uscire e camminare, di notte, nella città vuota in mano agli spazzini.
“Nelle parole di Herta Müller ho trovato la lingua per rendere azione concreta questa figura – afferma l’artista. Il gioco di scena, sgraziato e inerme, dà corpo alla percezione interiore di una donna irriducibile nella sua voglia di vivere, e senza resa nella sua intelligenza. È un clown domestico, un acrobata della paura”. In scena con Anna Amadori - che cura anche drammaturgia e regia - Maurizio Cardillo. Aiuto alla regia Carolina Talon Sampieri. Gli oggetti di scena sono di Piero Serra.
Così come per i precedenti appuntamenti del programma È primavera!, segmento di Anno Solare dedicato alle residenze artistiche, anche Wonder Woman si è trasferita si apre al pubblico di Santarcangelo in forma di prova aperta e non di performance conclusa, permettendo così uno sguardo diverso, ricco di spunti sul processo creativo, e invita gli spettatori a fermarsi dopo la visione per un confronto informale con gli artisti.

L’ingresso è gratuito.
Info: Santarcangelo dei Teatri: 0541 626185
info [at] santarcangelofestival [dot] com
www.santarcangelofestival.com