Kevin Spacey al Napoli Teatro Festival

Kevin Spacey Richard III

Come annunciato a metà estate fra mille scaramanzie, il gran finale del Napoli Teatro Festival di quest’anno sarà il Riccardo III di Shakespeare interpretato da Kevin Spacey. L'attore protagonista di American Beauty e de I soliti sospetti arriverà al Teatro Politeama il 14 e il 15 ottobre per guidare la sua più recente produzione come direttore artistico dell’Old Vic Theatre di Londra. È dal 2003 che l’attore, nato e cresciuto nel New Jersey, ha preso residenza nella capitale britannica per restaurare e assumere la direzione del celebre teatro storico della Southbank. Nessuno avrebbe scommesso che uno degli attori hollywoodiani più amati nel mondo, due volte premio Oscar, sarebbe davvero rimasto dietro le quinte di un gigantesco tempio che ha ospitato la quintessenza dell'arte scenica britannica, da Laurence Olivier ad Albert Finney, da Maggie Smith a Judi Dench. E invece, Spacey ha tenuto fede alle promesse, muovendosi progressivamente sempre meno negli Stati Uniti per girare film e affrontando a testa alta anche i momenti di crisi artistica delle sua produzione, come il fiasco riscontrato nel 2006 dal Resurrection Blues di Arthur Miller diretto da Robert Altman.
A dirigerlo in questa nuova interpretazione del classico di Shakespeare, un’altra grandissima figura della scena internazionale contemporanea come Sam Mendes, teatrante inglese che in America ha scoperto il cinema e il successo di Hollywood proprio assieme a Spacey con la regia di American Beauty. A dodici anni di distanza da quell’opera prima che valse a entrambi un Oscar e lo statuto di celebrità, i loro percorsi artistici si incrociano nuovamente grazie a una coproduzione fra l’Old Vic di Spacey e il progetto internazionale The Bridge Project di Mendes, che ha già portato in giro per il mondo il Racconto d’inverno di Shakespeare e Il giardino dei ciliegi di Cechov. Richard III, il cui trailer è visibile su Teatrailer, è il terzo e ultimo di questi allestimenti itineranti, andato in scena durante la prima parte dell'estate a Londra prima di cominciare un tour attraverso i più importanti festival di teatro del mondo. Dopo esser stato a Epidauro (29-31 luglio), a Hong Kong (16-18 settembre) e nelle Asturie (28 set-1 ottobre), lo spettacolo di Mendes attraversa Istanbul (5-9 ottobre) e Napoli, per poi girare fra San Francisco (19-29 ottobre), Pechino (11-13 novembre), Singapore (17-26 novembre), Sydney (1-10 dicembre), il Qatar (15-17 dicembre) e chiudere da gennaio 2012 nella prestigiosa Brooklyn Academy of Music di New York.
C’è grande fermento per questo evento che concluderà la prima edizione del Napoli Teatro Festival diretta da Luca De Fusco. Riccardo III è un personaggio che pare scritto nel patrimonio genetico di Spacey, non solo per la sua formazione shakespeariana maturata da giovanissimo con la prestigiosa Juilliard School di New York, ma anche per quel tanto di lucida follia e di fascino oscuro e perturbante che il personaggio shakespeariano condivide con i suoi caratteri più famosi. Dal killer psicopatico di Seven all'architetto del male Kaiser Sose, dal cattivissimo salesman di Glengarry Glen Ross di David Mamet al padre mediocre e insoddisfatto di American Beauty, in tutte queste figure è come se fosse sempre stata inscritta l’eloquente perfidia, la paranoia frustrata e lo sguardo ipnotico del re storpio di Shakespeare. Che nella messa in scena di Mendes, diviene un dittatore contemporaneo, un grottesco rappresentante dell'orrido fascino del potere. Spacey dà il meglio di sé nell’interpretare questo omuncolo dotato di una vistosa protesi alle gambe e di un volto impenetrabile. Un monarca ridicolo ma anche manipolatore, ideale rappresentante di un mondo dove contano molto anche il potere delle immagini e della propaganda visiva.
Le tre repliche che la produzione metterà in scena al Teatro Politeama venerdì 14 e sabato 15 ottobre prevedono ancora dei biglietti per gli ultimi posti disponibili. Affrettarsi numerosi.

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