Teatro libero

10 DICEMBRE 2011 ORE 10:30 : RE-attiv-AZIONI culturali, assemblea plenaria per un fronte comune

Il Teatro del Lido Occupato chiama a raccolta le occupazioni culturali, i lavoratori e lavoratrici dello spettacolo e della conoscenza,  gli operatori di rete, le Associazioni Culturali e la cittadinanza tutta per un’assemblea plenaria che individui al più presto una piattaforma condivisa di azioni possibili.
 
 
Il contesto sociale, politico ed economico che attraversiamo si articola in ormai intollerabili processi di annullamento dei diritti ai servizi essenziali e di trasformazione del bene comune in merce di scambio e fonte di speculazione.

TEATRO DEL LIDO OCCUPATO: UNA QUESTIONE DI CULTURA E PARTECIPAZIONE

Teatro del Lido occupato

“Il teatro è un servizio pubblico esattamente come il tram o il pronto soccorso : è il pronto soccorso delle nostre coscienze”
A. Camilleri
 
Tutto comincia il 30 giugno 2008 quando la giunta Alemanno, insediata in Campidoglio da appena due mesi, chiude il Teatro del Lido di Ostia per ragioni a tutt’oggi sconosciute.
Nei cinque anni precedenti, infatti, il Teatro del Lido aveva sperimentato con successo un modello di gestione pubblica e partecipata, sostituendo la figura del direttore artistico con un consorzio di associazioni culturali attive sul territorio. Un caso unico nel nostro Paese.
 

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