Teatro degli Arcimboldi

Piccola storia di una grande occasione.
19 gennaio 2002: si apre il sipario al Teatro degli Arcimboldi. In scena La traviata di Giuseppe Verdi, diretta da Riccardo Muti. Le Stagioni del Teatro alla Scala saranno infatti ospitate agli Arcimboldi fino alla conclusione dei lavori di restauro del Piermarini, circa tre anni più tardi.
23 dicembre 2005: Woody Allen & New Orleans Jazz Band in proscenio aprono un nuovo capitolo: quello che vede il Comune di Milano, proprietario degli Arcimboldi, farsi promotore di un cartellone firmato da Paolo Arcà e realizzato con la collaborazione delle cinque Fondazioni di cui lo stesso Comune di Milano è socio fondatore: I Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Piccolo Teatro – Teatro d’Europa, Pierlombardo e Teatro alla Scala. In due mesi si monta un cartellone di circa 60 alzate di sipario che vedrà calcare le tavole degli Arcimboldi - tra gli altri - da Sylvie Guillem, Angelin Preljocaj, Michael Nyman, Uri Caine, Alvin Curran, Joan Baez, Lucio Dalla, Mark Knopfler e Roberto Bolle e che registrerà oltre 66.000 presenze. Poi ancora una svolta. Nel 2007 Comune di Milano e Regione Lombardia firmano un accordo che prevede l’affidamento del Teatro in gestione provvisoria alla Fondazione I Pomeriggi Musicali. E I Pomeriggi puntano sulla trasversalità dell’offerta e si impegnano ad affermare il Teatro degli Arcimboldi come punto di riferimento per un pubblico metropolitano eterogeneo. Il tratto dominante del cartellone diventa la costante ricerca di progetti di qualità, senza alcuna preclusione di generi.
22 novembre 2007: la nuova fase si inaugura con uno spettacolo di stringente attualità e straordinario uso di tecnologie e multimedialità: True fictions: new adventures in folklore dei Light Surgeons, un’esplorazione della Verità e del Mito nella New York del dopo-11 settembre, fatto di tecnica documentaristica, musica, animazione e grafica in movimento con l’uso dei più aggiornati sistemi di montaggio e realizzazione digitali. Da allora il Teatro degli Arcimboldi si afferma come il palcoscenico italiano di riferimento per le più autorevoli personalità del panorama internazionale, ospitando tra gli altri, i concerti di Neil Young, Tom Waits, Liza Minnelli, Herbie Hancock, Tom Jones, Diana Krall, Leonard Cohen, Charles Aznavour, B.B. King, Goran Bregovich, Elton John, Sting; le monumentali produzioni di Bob Wilson e di Peter Greenaway (The Temptation of St. Anthony; I La Galigo; The Blue Planet), i monologhi di Hanna Schygulla, Peter Stein, Klaus Maria Brandauer, i musical londinesi nelle produzioni originali (Cats, Mamma Mia). Diventa il più grande palcoscenico in Lombardia per la danza contemporanea, andando a colmare un evidente vuoto nella programmazione milanese. Si invitano le compagnie di danza più note del panorama mondiale e si contribuisce al lancio italiano di compagnie di rilevanza nel panorama mondiale (Ballet National de Marseille, Béjart Ballet Lausanne, gli spettacoli di Matthew Bourne insieme a Complexions, Cedar Lake, Aspen Santa Fe Ballet). Arrivano le grandi produzioni italiane (Notre Dame de Paris, Tosca amore disperato, Aggiungi un posto a tavola, I promessi sposi). Approdano agli Arcimboldi gli spettacoli del nuovo circo teatro, i canadesi Cirque Eloize e gli australiani Circus Oz mentre partono dagli Arcimboldi le sperimentazioni visive di Studio Azzurro, i tour nazionali e internazionali di Arturo Brachetti, Paolo Conte, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Vinicio Capossela, Ruichy Sakamoto, Giovanni Allevi, Ludovico Einaudi. Agli Arcimboldi non manca l’intrattenimento di qualità in rapido avvicendamento con le rassegne di musica jazz, etnica, elettronica e i concerti sinfonici di istituzioni come Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Chicago Symphonie, London Symphony. Hanno riscosso un successo superiore ad ogni aspettativa le rassegne sinfoniche tenute nel mese di giugno dall’Orchestra Sinfonica I Pomeriggi Musicali.
Nel 2009 le alzate di sipario sono 190 con oltre 300.000 presenze.
Il Teatro degli Arcimboldi è situato nel cuore del quartiere Bicocca, centro di uno straordinario progetto di riconversione della zona industriale. Realizzato dal Comune di Milano in collaborazione con Pirelli, su progetto dello Studio Gregotti Associati International, il Teatro degli Arcimboldi è una sala unica per criteri costruttivi, acustici e visuali e per dotazioni tecnologiche. E’ articolato in tre volumi: foyer, sala e torre scenica. La capienza totale è di 2346 posti.

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