Teatro Piccolo Eliseo

Nel 1912 lo spazio che costituiva il ridotto del Teatro Eliseo - Inizialmente conosciuto come Arena Nazionale, poi come Teatro Apollo - fu staccato e reso indipendente, scelta forse operata per coprire alcuni costi di gestione. Mentre il teatro cambiò ancora nome, diventando il Cines, la piccola sala ormai indipendente prese il nome di Sala Apollo ma non fu teatro, bensì un locale notturno.
Dopo due anni la facciata su via Nazionale viene ridisegnata in uno stile che coniuga il liberty con l'austera tradizione dei palazzi in stile piemontese: il rifacimento del teatro sacrificò però degli spazi vitali per la comodità dello stesso accelerando il processo di trasformazione quasi radicale del Cines in sala cinematografica.Saltuariamente, però, sopravvisse la prosa. Il nome mutò nel corso della grande guerra in Gran Cinema.
La fine della grande guerra vide un nuovo cambio di nome, trasformando il Gran Cinema nell'attuale Teatro Eliseo. La produzione era diversificata: inizialmente operette, quindi stagioni liriche e poi ancora prosa. Lo stile del teatro andò sempre più affinandosi, acquisendo eleganza e ricercatezza negli arredi interni e nella gestione.
Nel 1938 avvenne un ulteriore rifacimento ad opera di Luigi Piccinato, che trasformò l'Eliseo donandogli una forma più moderna e magnifica, molto simile all'attuale.
Per due anni vi si insediò una compagnia teatrale diretta da Pietro Sharoff, e negli anni successivi il teatro produsse spettacoli in proprio. Nel 1979 si riconquistò lo spazio del Piccolo Eliseo, dove iniziarono ad essere rappresentate regolari stagioni di prosa in uno spazio destinato ad accogliere 300 spettatori. Nel 1982 Giancarlo Capolei ristrutturò l'Eliseo riducendo i posti agli attuali 956 ed ammodernando gli impianti, donandogli l'attuale forma. La scomodità dei laterali alti, in particolare della I e della II balconata, vennero in parte risolti: tuttora però persiste un problema di visibilità che abbassa il prezzo dei biglietti in corrispondenza dei settori a visibilità ridotta.
Attualmente il Teatro Eliseo ed il Piccolo Eliseo Patroni Griffi hanno un cartellone regolare che spazia dalla prosa classica alla contemporanea, confermandosi tra i teatri più frequentati della capitale.

- StaffTeatrailer