La donna che sbatteva nelle porte

di Roddy Doyle

con Marina Massironi
scene e costumi Guido Fiorato
luci Aldo Mantovani
regia e drammaturgia Giorgio Gallione

Produzione Teatro dell'Archivolto

Da un bellissimo romanzo scritto da Roddy Doyle (l’autore di The Commitments e Due sulla strada), un monologo divertente e struggente dedicato alla tema della violenza sulle donne trasposto per il palcoscenico da Giorgio Gallione e interpretato da Marina Massironi.
Protagonista della storia è Paula, una donna che ci racconta di fronte all’ingresso di casa sua l’importante decisione di cacciare il marito di casa. Attraverso il resoconto di tutti i principali episodi della sua vita, Paula racconta al pubblico la sua infanzia infelice vissuta in una famiglia priva di affetti, con un padre misogino e una madre del tutto sottomessa, e il suo momento di riscatto, vissuto a fianco del compagno che ha amato per tanto tempo, Charlo.
Solo che, dopo aver costruito con lui una famiglia serena, quando Charlo perde il lavoro, comincia un nuovo incubo per Paula, fatto di alcolismo e violenza domestica. Per molti anni Paula nega a se stessa, ai figli e agli amici quella terribile verità, raccontando ogni volta di aver sbattuto contro una porta per coprire l’ennesima violenza. Finché un giorno, decide nuovamente di cambiare vita.
Esattamente come fa Doyle nel libro, calibrando la sua scrittura fra crudo realismo e conviviale quotidianità, Gallione crea un monologo intenso, ambientato in una stanza interamente foderata di prato disegnata dallo scenografo Guido Fiorato: uno spaccato della casa di Paula, ibrido fra interno ed esterno.
“Abbiamo portato in scena una storia tragica nel senso moderno del termine” dice il regista, “anche se a tratti felicità e sorriso si intrecciano al dramma, disegnando un ritratto di donna difficile da dimenticare”.

Il romanzo “La donna che sbatteva nelle porte” è pubblicato in Italia da Guanda.

- StaffTeatrailer