Madama Butterfly

Regia Giorgio Ferrara

Opera in tre atti
Musica di Giacomo Puccini
Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Direttore Marcello Mottadelli
Regia Giorgio Ferrara
Scene Gianni Quaranta
Costumi Maurizio Galante
Luci A. J. Weissbard

Interpreti
Madama Butterfly [Cio-cio-san] Daniela Dessì [18, 20, 23, 25]; Raffaella Angeletti [19 e 22]
Suzuki Giovanna Lanza
B.F. Pinkerton Roberto Aronica [18, 20, 23, 25]; Piero Pretti [19 e 22]
Sharpless Alberto Mastromarino [18, 20, 23, 25]; Devid Cecconi [19 e 22]
Goro Massimiliano Chiarolla

Orchestra e Coro del Teatro dell'Opera
in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo

Un nuovo allestimento per la celebre Madama Butterfly, opera in tre atti di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. "Tragedia giapponese" per eccellenza della lirica moderna, Madama Butterfly racconta di un ufficiale della marina americana, Pinkerton, che, appena sbarcato a Nagasaki, per vanità e spirito d'avventura si unisce in matrimonio, secondo le usanze locali, a una geisha quindicenne di nome Cio-cio-san, ovvero Madame Butterfly. Dopo solo un mese, Pinkerton torna in patria abbandonando la giovanissima sposa. Ma questa, forte di un amore ardente e tenace, pur struggendosi nella lunga attesa accanto al bimbo nato da quelle nozze, continua a ripetere a tutti la sua incrollabile fiducia nel ritorno dell'amato. Pinkerton torna in Giappone dopo tre anni, ma non da solo: accompagnato da una giovane donna, da lui sposata regolarmente negli Stati Uniti, è venuto a prendersi il bambino, della cui esistenza è stato messo al corrente dal console Sharpless, per portarlo con sé in patria ed educarlo secondo gli usi occidentali. Soltanto di fronte all'evidenza dei fatti Butterfly comprende la sua grande illusione e decide quindi di togliersi la vita in silenzio, senza clamore. Dopo aver abbracciato disperatamente il figlio, si uccide con un coltello donatole dal padre tramite l'usanza giapponese denominata "harakiri".
Questa nuova versione, curata dal Teatro dell'Opera di Roma in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo, vede il ritorno alla regia di Giorgio Ferrara, direttore artistico del Festival dei Due Mondi di Spoleto, e, nelle vesti di Cio-cio-san, quello della grande soprano Daniela Dessì.

- StaffTeatrailer